Calvisius Caviar
Rotta Italia: Tre Terre, Tre Vini, Tre Caviali Calvisius
6 vini in degustazione
Ci sono viaggi che si fanno in treno, in nave, in auto. Il nostro si fa seduti a un tavolo, con un calice in mano e un cucchiaino di caviale.
Si parte da Roma, anzi un po’ più a sud, nell’Agro Pontino, dove il Bellone, vitigno antico già noto ai tempi dei Romani, dà vita ad Anthium di Casale del Giglio: un bianco secco, sapido, con la brezza del mare nel bicchiere. A farlo incontrare con la cremosità del caviale Tradition Prestige.
Si scende poi lungo la costa fino a Furore, in Costiera Amalfitana, dove i vigneti terrazzati si affacciano sul mare tra i 200 e i 550 metri. Qui Marisa Cuomo raccoglie a mano, a fine ottobre, uve Fenile, Ginestra e Ripoli completamente mature e le lascia fermentare in barrique. Nasce il Fiorduva: giallo intenso, con profumi di albicocca e fiori di ginestra, morbido, avvolgente e lunghissimo. A tenergli testa, il Beluga Calvisius, dalle uova di grandi dimensioni, dal gusto cremoso e complesso, con note di mare sul finale.
L’ultima tappa è in Sardegna, nel Sarcidano, dove Elena Casadei affina in anfore di terracotta il Semidano di Migiù. Il contatto con le bucce regala un colore che sfuma dall’oro all’ambra e un carattere insieme strutturato e fresco. Con lui, il caviale Essentia.
Tre caviali, tre vini, una sola origine per il caviale: Calvisano, in provincia di Brescia, 100% Made in Italy. Lavorati con il metodo Malossol, a basso contenuto di sale, e non pastorizzati, conservano la loro texture naturale, cremosa e vellutata. Tappa dopo tappa, scoprirai come cambia il modo di percepirli al cambiare del vino nel calice.
Una masterclass per chi ama il caviale, per chi ama il vino e per chi crede che i migliori viaggi siano quelli che si assaggiano.
Vini in degustazione

