Effervescenze alternative

Primo giorno di Merano WineFestival 2017: tocca brindare!

La scelta è stata quella di seguire un percorso “poco battuto” per vedere che succede nelle effervescenze al di là dei confini di Franciacorta e TrentoDoc.

Ecco allora 4 bollicine “alternative” assaggiate oggi al bio&dynamica, l’evento del Merano WineFestival interamente dedicato ai vini bio e biodinamici.

 

Dilì Moscato Giallo 2016 – Maeli

100% moscato giallo dei Colli Eugenei, macerazione sulle bucce e poi spumantizzato con metodo ancestrale.

Il risultato è un vino di grande carattere, intenso nelle note solfuree e agrumate,

sorso salino e di grande equilibirio.

 

Terrebiancche col fondo 2016 – Terraquila

Pignoletto con piccolo saldo di trebbiano che è prodotto con metodo ancestrale.

Profuma di lieviti e polline, la bocca è tesa e caratterizzata da una piacevolissima freschezza e chiusa leggermente amara.

 

Col Fondo – Case Paolin

Il prosecco “come lo faceva mio papà” – mi racconta il produttore.

Un vino leggero e beverino con sentori di frutta gialla, lieviti e accenni ossidativi.

 

San Pietro Brut – Tenuta San Pietro

Cortese (60%) e chardonnay (40) vinificati con metodo Martinotti-Charmat lungo.

Ne risulta un vino delicato, con attacco di bocca morbido e progressione fresca e beverina.

 

Federica Randazzo